Con slancio. Per crescere insieme.
Attraversiamo però un periodo di trasformazioni sociali ed economiche indotte dai progressi tecnologici e da una crisi epocale. L’economia reale stenta a ripartire, la piazza finanziaria è ancora sotto assedio e le famiglie arrivano con sempre maggiore difficoltà alla fine del mese. Diventa così un dovere imperativo tracciare nuove prospettive di crescita. Metto quindi a disposizione le mie giovani energie per
• aiutare le famiglie con figli con politiche famigliari moderne;
• valorizzare il nostro territorio, i suoi talenti e i suoi prodotti;
• favorire una formazione al passo coi tempi e la creazione di nuovi posti di lavoro.
Con slancio. Per crescere insieme.

Appartamenti per anziani sul sedime ex Lepori: Una risposta concreta ai bisogni della gente!
Una decisione che viene da lontano
La decisione di vendere il sedime ex Lepori per oltre 3.0 mio di franchi e di stipulare una convenzione con cui l’acquirente si obbliga a costruire 16 appartamenti per anziani o persone invalide con un’opzione per altri 8, non è un fulmine al ciel sereno ma che s’iscrive in una ultra-quarantennale politica a favore degli anziani promossa dal Partito popolare democratico di Massagno.
Inoltre è coerente con quanto già deciso in passato. In primo luogo con la decisione del Consiglio comunale presa all’unanimità nella seduta del 1. aprile 1996 di cambiare la destinazione del sedime ex-Lepori da “Attrezzatura pubblica AP1” a “Zona costruttiva mista residenziale ...
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Disoccupazione e nuova occupazione: E’ ora di fare chiarezza!
Con un tasso del 5,8% nel mese di febbraio del 2011, il Ticino è il terzo Cantone più colpito dalla disoccupazione dopo Ginevra (6,8%) e Neuchâtel (5,9%). Non è una novità anzi è un dato che conferma l’estrema debolezza del nostro mercato del lavoro.
Ma il dato più significativo che ci deve far riflettere è che Ticino è l’unico Cantone in cui il tasso di disoccupazione non accenna a diminuire: nel 2009 è stato del 4,9%, nel 2010 del 5,1% e questi primi mesi del 2011 segnano un ulteriore dato negativo. Senza dimenticare la disoccupazione giovanile che si attesta per i giovani dai 20 ai 24 anni al 9,5% (nel 2010 era dell’8,6%) e per quelli dai 25 ai 29 anni al 6,7% (era del 5,6% nel 2010).
Il quadro occupazionale è quindi negativo. L’economia ticinese non ha ancora imboccato un percorso virtuoso di crescita che produca ricchezza e nuovi posti di lavoro. L’incapacità di invertire la tendenza dimostra purtroppo che il nostro Cantone è colpito da ...
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Verso uno Stato più vicino ai cittadini
Il discorso di Cameron sulla Big Society ha il pregio di rilanciare la questione fondamentale del rapporto equilibrato e corretto tra il cittadino e lo Stato.
Equilibrato perché se è vero che lo Stato è necessario per assicurare una serie di compiti quali la sicurezza pubblica e sociale, la politica estera, la difesa armata, è pur vero che non deve diventare nei fatti e nelle coscienze un attore da cui il cittadino faccia dipendere il proprio destino personale.
Corretto perché deve tener conto dei molteplici attori presenti nella società a cominciare dal singolo cittadino per passare all’iniziativa delle associazioni, dei sindacati e delle imprese. Ed è proprio su questo punto che alcuni principi cari ai popolari democratici permettono di riequilibrare il rapporto esistente tra Stato e cittadino.
In primo luogo ricordo il principio della sussidiarietà. Lo Stato ...
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Casse malati, costi della salute, pianificazione ospedaliera: ma quanto ci costano?
Ci costano troppo. In ogni caso.
Certo, il cittadino beneficia di cure di altissima qualità in Ticino, ma la sensazione è comunque quella che la spirale dei costi continua ad aumentare e la politica deve innanzitutto riconoscere che esiste un problema e affrontarlo, "prendendo il toro per le corna" e proponendo un insieme coerente di misure.
Perché è pur vero che la questione dell'aumento dei costi della sanità è forse il problema più complicato e più delicato che ogni politico è chiamato ad approfondire. Diversi attori sono co-responsabili: i medici, le casse malati, le strutture ospedaliere e ambuilatoriali, gli enti pubblici e, infine non per importanza, ciscuno di noi.
Diversi attori che bisogna allineare su un unico ...
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